"TROFEO ARSENIO"
SABATO 6 DICEMBRE 2008
Assieme all’amico Alfonso incontrato a Termini, arrivo al centro congressi Viganò in tarda mattinata, profumo di porchetta mi porta nella “sala da pranzo” anziché in quella adibita alle conferenze…
Sarà Franco Silvi poi ad indicarmi “la retta via” .
Dopo un rapido sguardo alle case magiche presenti la manifestazione viene ahimè
aperta da Tony Binarelli che, visibilmente commosso comunica la scomparsa prematura
dell’amico e collega Vanni Bossi.
Si inizia, se pur sgomenti, con la presentazione del nuovo nato in casa Florence Art, la traduzione del libro “Card Fictions” di Pitt Hartling.
I traduttori dell’opera, Aldo Ghiurmino e Simone Venturi assieme a Francesco Mugnai ne
illustrano i contenuti .
Pausa pranzo, offerto dalla delegazione CMI.
Per la serie non ci siamo fatti mancare niente:
una porchetta intera, prosciutto crudo tagliato a mano, arancini, mozzarella, ravioli, mezze maniche,
olive ascolane ed altre ghiottonerie fritte,bibite e vino a volontà ed addirittura il dolce!
Complimenti a “cuochi” e “camerieri” ! J
La prima conferenza è quella di Sales che insegna il suo modo di fare magia per bambini.
Apre con l’effetto della bottiglia che, dopo vari tentativi sparisce accartocciata in un cono di
Carta. La faccia incredula di Massini Jr.,chiamato come assistente dal mago, come dice una nota pubblictà, non ha prezzo!
Continua presentando alcuni suoi cavalli di battaglia fra cui un paio di routine con il libro che si
colora utilizzando fra l’altro la nota poesia di Lucio Lalli, presente in sala e chiamato in causa
da Don Silvio.
Seconda e ultima conferenza della giornata, quella del mago Fax, Carlo Faggi.
Alcune rivisitazioni aggiunte ad idee nuove fanno apprezzare dai presenti gli effetti da lui proposti.
La lecture di Fax è concentrata principalmente su effetti “carto-matematici”. Buoni spunti.
Le note di conferenza vanno a ruba.
IL GALA
Forse a causa della pioggia che bagna la capitale, il pubblico riempie il teatro “fuori tempo limite”
ma poco importa, non c’è fretta di iniziare.
Nella prima fila, Raul Cremona, Tony Binarelli e Silvan, intervistato e ripreso dalle telecamere della Rai per un servizio che andrà in onda nei prossimi giorni (salvo variazioni, il 23 dic. all’interno di Uno Mattina).
Come sempre accade, numerose persone si avvicinano a Silvan per chiedergli foto, autografi o per
stringergli semplicemente la mano.
Con la disponibilità e gentilezza che lo contraddistingue come sempre ha accontentato
tutti sia prima che dopo lo spettacolo.
Ed è proprio Silvan con le lavagne spiritiche di Harry Houdini ad aprire questa serata di gala.
Impeccabile ed elegante sul palcoscenico, con l’aiuto di due spettatrici (ed Harry Houdini) ha
presentato questo numero molto apprezzato ed applaudito da tutta la platea.
Sul palco, presentati da un Francesco Scimemi in splendida forma e “cattivissimo” come sempre, si sono avvicendati Rolfo con un numero composto da alcuni classici della magia da scena.
Bella l’esibizione anche se non fila tutto liscio.
Versini applauditissimo grazie alle sue ombre cinesi, difficile da dimenticare.
Bob Noceti fa rivivere Cardini in tutto e per tutto, la musica dell’epoca fa da sottofondo alle manipolazioni e produzioni di carte, sigarette e palline.Stupendo.
Il procione (con la “P”!) di Scimemi se la prende con due malcapitati e diverte tutto il pubblico
che ride di gusto.Anche chi, come me, ha avuto modo di vedere più volte lo stesso numero.
Impossibile non divertirsi ogni volta.
Fa il suo ingresso Ali Bongo, ospite internazionale di questa edizione del Trofeo Arsenio.
Presenta con successo alcuni suoi cavalli di battaglia:
il gioco dei pom-pom, la banana che salta da un bicchiere ad un altro,ed alcuni effetti che coinvolgono e divertono il pubblico presente.
Lo spettacolo si conclude con l’esibizione di Eleonora e delle sue assistenti .
Una corda tagliata e ricomposta più volte, una routine con gli anelli cinesi ed una grande illusione
Compongono a grandi linee il suo numero che, forse a causa dell’emozione, non è stato fra i più perfetti ed applauditi .
La serata finisce in pizzeria seduti in una lunga tavolata davanti a bruschette e pizza!
I miei complimenti vanno in primis a Franco Silvi e Oscar Mancini, disponibili come pochi.
A Jacobazzi (anche in cucina credo) ed Arditi per la regia dello spettacolo.
(Non ho assistito al concorso in programma domenica.)
Manuel Spinosa












