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Abano Terme 123° Congresso Internazionale del Club Magico Italiano

Abano Terme 123° Congresso Internazionale del Club Magico Italiano

Anche quest’anno l’evento più importante del CMI si è svolto ad Abano, con mia fortuna e di tutti quelli che abitano in provincia di Padova-Vicenza-Venezia. Per la vicinanza s’intende.
Ho disertato il giovedì sera, come ormai da 3 anni, perché a mio avviso il livello della prima serata si è affievolito poco alla volta sia sul piano dello spettacolo che sul piano culinario. Tra l’altro quest’anno mi hanno riferito esserci stati dei disguidi organizzativi nel servire la cena.
Venerdi: primo giro tra i tavoli delle fiere magiche, visione di effetti presentati dai dealer, saluti agli amici ritrovati.
Prima conferenza: Igor de Ruitz:
presentazione del suo cavallo di battaglia basato sulle monete, che gli è valso un premio a Saint Vincent, e disquisizioni, riflessioni, test, sull’apporto che il teatro, può dare alla magia. Troppo breve per il tema trattato, come l’artista stesso ha premesso, ma comunque abbastanza interessante. Molti si sono stancati e sono stati delusi perché si aspettavano una conferenza con giochi fatti e spiegati. Ma così non è stato.
Seconda conferenza: Joshua Jay
Brillante e simpatico artista che ha tenuto banco con giochi di carte e monete. Molto disponibile a spiegare e mostrare giochi anche dopo la sua conferenza. Avevo già auto modo di vederlo e devo dire che l’ ho trovato molto più artisticamente maturo.
Alle 19,30 ha avuto luogo l’ assemblea generale dei soci con lettura e approvazione del bilancio 2006 e vari argomenti riguardanti la nostra associazione, il modo di rendere più visibile la magia attraverso i mass media, Farinaccia che succede a Faggi come consigliere, Raimondi che succede a Farinacei come redattore e responsabile della rivista Magia Moderna, la nostra candidatura per la FISM del 2012 che si potrebbe tenere a Bologna o a Torino, ecc……
Presenti 13 – 14 persone: in aumento rispetto all’anno scorso che erano 8.
Alle 22 galà di micromagia: molto bello per veri cultori del close-up.
Si sono esibiti nomi illustri del panorama micro magico:
Patrick Page con alcuni suoi cavalli di battaglia (gli stessi della conferenza fata il giorno dopo e portata in Italia circa tre mesi fa, neanche una virgola in più)
Igor de Ruitz con il numero presentato in conferenza alla mattina (sarebbe stato bello cambiare).
Joshua Jay simpatia e tecnica cartomagica
Marc Oberon molto applaudito in tutte le sale per classe del suo numero. Diversi oggetti (rosa, pallina,origami,…che dal normale colore che avevano, divenivano color oro dopo alcuni passaggi. Molto bello e originale.
L’ italiano Vittorio Belloni vincitore del concorso del 2005 (se non sbaglio) ormai navigato uomo del close up (matrix)
Henry Evans sempre molto simpatico, con il sorriso stampato in bocca e in grande forma, ovviamente……carte
Sabato:
Concorso di magia da scena e manipolazione.
Una sola concorrente italiana sui un totale di 7 (mi pare)
Vincitori: 1° Han Seol Hui (corea) con una bellissima manipolazione di CD, 2° Yo Kato (giappone) anche lui con un numero di manipolazione, e 3 ° Tony (argentina) con dei numeri di mentalismo.
Prima conferenza: Patrick Page
Nessuna novità rispetto alla conferenza che ha presentato in Italia circa tre mesi fa. Neppure un gioco in più o perlomeno cambiato. Una fotocopia. Un grande che non vuole affaticarsi molto.
Seconda conferenza: Marc Oberon
Per me la più attesa perché pensavo che si basasse su quanto visto la sera prima che proprio mi aveva positivamente colpito.
Invece dopo la spiegazione di alcune tecniche di base, di cui vendeva le note, la spiegazione di un mazzo di carte da lui preparato e venduto, ha presentato e spiegato molti effetti di mentalismo. La conferenza era continuamente disturbata dalle musiche che dal teatro provenivano mentre si facevano le prove dello spettacolo serale, ma anche dagli spettatori maleducati che parlavano in sottofondo.
Spettacolo di Galà: Molto bello con artisti internazionale di alto livello ma soprattutto magia presentata con la mescolanza di altri arti quali il teatro, il mimo, il trasformismo, il cinema, la tecnologia dei computer, ecc….. Magia diversa, fuori dagli schemi classici, innovativa, intelligente, creativa, spettacolare. Ho letto che Tony Binarelli ha detto: “C’era un solo mago: Pierre Alain, tutti gli altri ottimi numeri di varietà generico” mentre Manlio Turrini ha detto: “Finalmente abbiamo visto numeri con il teatro”.
Come vedete gusti diversi, pareti diversi, modi di vedere la magia diverso, apprezzamento per altre arti che interagiscono con la magia, desiderio che la magia resti il più ‘classica’ possibile, …. Tutti giudizi rispettabili e apprezzabili.
Domenica: concorso di micromagia
Concorrenti italiani: una solo su 5.
Vincitori: 1° non assegnato, 2° Jerome Bourgeron (francia) close-up, 3° Ernesto (cuba) close-up e 3° ex aequo Giacomo de Carlo (Italia) cartomagia.

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Mauro Morabito è il padre di Andrè. Mauro è il proprietario del WMM, si occupa di finanziare il sito e consigliare su modifiche e aggiornamenti.


Manuel Spinosa è il nostro prezioso collaboratore. Da anni svolge un ruolo di newsreporter e si occupa anche di importanti esclusive, tra cui alcune interviste.

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