Martedi' 24 ottobre si è tenuta al Ring 223 una conferenza molto originale e divertente che ha visto come protagonista il genovese Maurizio Cecchini, artista diplomato alla scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova e che da anni lavora come mago da strada in Italia e all'estero, partecipando ai più importanti festival di "street magic".
Maurizio ci ha introdotto nel mondo della magia da strada con un breve numero magico molto originale per poi iniziare un interessante discorso sull'evoluzione di questo settore della magia e sul suo stato di salute, soprattutto sul territorio italiano, la cui realtà è ancora lontana da quella di altri paesi nel mondo nonostante i miglioramenti degli ultimi anni. E' stato molto istruttivo poter ascoltare un artista che ci ha parlato delle sue esperienze personali e quindi aneddoti, emozioni e incontri speciali frutto di anni di lavoro nelle strade e piazze di tutto il mondo, con un pubblico sempre diverso: molto interessanti i consigli su come rompere il ghiaccio e farsi notare dai passanti per poter poi iniziare lo spettacolo vero e proprio, senza dimenticare l'importanza di scegliere il posto adatto per le proprie esibizioni all'aria aperta.
Maurizio ci ha spiegato nei dettagli le routine e gli effetti che esegue abitualmente nei suoi spettacoli, soffrermandosi per ognuno su tutti gli aspetti fondamentali che lo contraddistinguono; la mera esecuzione, gli aspetti psicologici, la cura degli angoli di visuale, il rapporto con la gente per ogni specifico trucco e una serie di consigli di carattere generale molto utili ai prestigiatori presenti , soprattutto per poter avere un approccio più semplice e diretto nello studio di un qualsiasi effetto magico: non è un caso che i "trucchi" eseguiti da Maurizio hanno radici negli intramontabili classici della magia dai bussolotti alle corde, dagli anelli cinesi alla pura manipolazione di carte, monete e altri accessori.
Una conferenza utile, essenziale e sicuramente diversa da quelle che spesso siamo abituati a vedere soprattutto per la piacevole mancanza di effetti studiati solo per essere presentati in una conferenza.........
Un sentito grazie Maurizio Cecchini nella speranza di poterlo invitare ancora e approfondire i tanti temi che sono emersi nel corso della serata












