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12° Festival Internazionale della Magia di San Marino

12° FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MAGIA DI SAN MARINO

Alle 9.00 di Sabato 14 marzo 2009 è iniziata ufficialmente la 12ma edizione del Festival

Internazionale della Magia di San Marino.

Anche quest’anno il sole splende ai piedi del monte Titano.

E’ Sergio Evangelista, vice presidente della nuova nata AAMS a dare il via alla manifestazione

introducendo Claudio Pizzuti con la sua conferenza incentrata sul mentalismo.

La lecture vede presentati una decina di effetti fra i quali spiccano alcune rivisitazioni di classici come l’out to lunch, l’add a number, la scrittura in tasca e la predizione del numero di serie di una banconota presa in prestito.

Molto apprezzata dai presenti, mai come quest’anno così numerosi.

Ci si alza dalle sedie per curiosare ed acquistare fra i magic shop presenti

(Caiani, Cadillac, Electrics, Farinaccia, Kundra, Prestige).

Farinaccia “incanta vendendo”, quando effettua la dimostrazione della sua “rosa acrobatica”.

Numerose le persone incuriosite davanti al suo stand.

Nel pomeriggio è la volta di Mirco Menegatti, elegante ed impeccabile nel suo abito da scena.

Foulard, candele, bastoni, carte da gioco, palline fakini, lampi di fuoco, cordiandoli e le immancabili colombe fanno magicamente la loro comparsa in un susseguirsi di applausi.

Uno dei maestri indiscussi della magia italiana svela i segreti del suo mestiere mentre le colombe che tubano fanno da sottofondo alla conferenza.

Alcune di queste colombe, racconta Menegatti, hanno raggiunto 17 anni d’età, delle professioniste ormai !

“L’uomo delle colombe” termina la sua splendida conferenza sottolineando che oltre la tecnica per l’apparizione, occorre la disinvoltura nell’eseguirla. Questo è per Menagatti è il segreto della vera magia.

Indubbiamente un grande artista ed una gran bella persona!

Ore 21.00 IL GALA

E’ un successo di pubblico anche quest’anno, il Teatro Nuovo di Dogana è tutto esaurito.

Chi ha detto che la magia non piace più ?

Walter Rolfo fa il suo ingresso e, grazie anche ad un filmato proiettato su di un maxi schermo, ripercorre le gesta di Gabriel, impegnato nelle fasi finali della sua sfida, dal giovedì precedente chiuso all’interno di una cassa e sorvegliato a vista in un hangar dell’aeroclub Sammarinese.

Si abbassano le luci e dal centro del proscenio fa la sua magica apparizione Gabriel, esperimento riuscito quindi per l’organizzatore del Festival visibilmente provato .

Magica Marty da il via al Gala esibendosi in un numero di magia generale.

Il suo abito cambia più volte di colore quando, fra un gioco e l’altro passa dietro ad un paravento.

Guanti che cambiano colore, grandi dadi che appaiono, il gioco dell’ombrellino e l’apparizione di un coniglio nel finale , questa nell’insieme la sua esibizione.

Senza nulla togliere all’impegno di Martina, sicuramente non un numero adatto ad un gala.

Gli intermezzi di Rolfo, assistito da Francesca, portano in scena di volta in volta magia e divertimento come ad esempio nell’originale presentazione di un six card repeat e di sette nani dai nomi decisamente curiosi.

Dalla Francia fa il suo ingresso sul palcoscenico il Duo Pam, il mistero della giacca la fa da padrona nel loro numero che non entusiasma più di tanto né me né il pubblico del Nuovo.

Mirco Menegatti chiude la prima parte dello spettacolo.

Gli effetti visti poco prima in conferenza diventano poesia, dal tubare delle colombe allo scrosciare degli applausi. L’esibizione di questo artista Ferrarese scalda il teatro.

Il gala riprende con il numero di Claudio Pizzuti con alcuni effetti di mentalismo ed alcuni spettatori chiamati sul palco.

Esibizione troppo lunga, bella la predizione finale ma nell’insieme non convince molto.

Il presentatore della serata di volta in volta fa svanire un foulard dall’interno di una bottiglia chiusa con un tappo, trasforma un pezzetto di carta in un uovo che poi rompre in un bicchiere e fa apparire una palla da bowling dopo averla disegnata su di enorme block notes (n.d.r. noto effetto di Kevin James).

Il pubblico apprezza ogni effetto presentato da Rolfo che conduce la serata con brio e professionalità.

Timo Marc stupisce interagendo e facendo apparire “l’impossibile” da un pc portatile .

Standing ovation per questo pluripremiato artista Tedesco che fonde magia e tecnologia.

L’illusionista Naldis, fuori programma e lontano dalle scene da diversi anni, con una canna da pesca cattura alcuni pesci rossi dal nulla. Esibizione Visuale e magica accompagnata da parecchia emozione dell’esecutore.

Sono i divertentissimi Otto Wessely e Christa a portare ora l’ilarità fra il pubblico con il loro numero fuori dagli schemi.Impossibile non divertirsi !

L’ultima esibizione è quella di Alberto e Laura Giorgi, freschi vincitori oltralpe di un Mandrake d’Or.

L’atmosfera è davvero magica ora e il teatro sembra venire catapultato in un’altra epoca grazie agli abiti, alle musiche e agli effetti scenici che compongono questo numero così magico.

Oltre alle fantastiche grandi illusioni, molto apprezzata dal pubblico anche l’impeccabile routine con la corda e quella simpatica con il fazzoletto.

Ringraziamenti di rito e passerella finale.

E’ il pubblico a decretare i migliori in scena regalando loro fragorosi applausi.

Come ogni anno l’incasso della serata è stato devoluto all’associazione AT21 che si occupa di persone colpite dalla sindrome Down.

Domenica 15 Marzo la manifestazione si chiude con le ultime due conferenze in programma:

quella di Gerald Mainart, basata su alcune rivisitazioni di effetti cartomagici più o meno noti.

Apprezzate particolarmente una versione dell’ACAAN e una routine che vede l’utilizzo di uno Split Deck.L’unico effetto in vendita della sua conferenza.

L’ultima lecture è quella sulle grandi illusioni a cura di Frank Cadillac (Franco Borgo).

Grazie anche ad un modellino in compensato ed un pc portatile Cadillac illustra tecniche e materiali per creare sia in teatro che all’aperto alcune apparizioni e sparizioni di automobili .

Interessante ed unica nel nostro paese la conferenza spiega inoltre l’utilizzo della black art nella creazione delle grandi illusioni.

Di recente pubblicazione un suo volume sull’argomento.

L’impegno e la disponibilità del “Magic Staff”, Riccio e Willy in primis, hanno permesso che il Festival si svolegesse nel migliore dei modi.

Appuntamento alla prossima edizione .

Manuel Spinosa

 

Mauro Morabito è il padre di Andrè. Mauro è il proprietario del WMM, si occupa di finanziare il sito e consigliare su modifiche e aggiornamenti.


Manuel Spinosa è il nostro prezioso collaboratore. Da anni svolge un ruolo di newsreporter e si occupa anche di importanti esclusive, tra cui alcune interviste.

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